Pozione di Paride

Gioia e tristezza, agrodolce.
Si mischiano a vicenda come una pozione,
È la mia pozione.
Le cose sembrano diverse da com’erano poco fa,
da cosa mi provocavano poco fa.
Le persone mi circondano quando la preparo.
La bevo?
La osservo?
Troppe opzioni per qualcosa che non ha soluzioni,
non ha schemi.
Divento la mia pozione,
liquido e in continuo flusso,
non comprensibile spesso,
non amabile sempre.
Chiuso il tappo il vetro
fa intravedere la sua mistura.
Chi vuole aprire la boccetta e buttare giù il contenuto?