Invisibilità

Vivere in eterno contrasto:
potente contraddittorio tra successo e anonimato.
È strana la nostra capacità di voler essere nessuno
e qualcuno allo stesso tempo,
cercando il continuo compromesso
tra identità unica e indistinguibile mimesi.

Sicuramente la domanda da porsi sarebbe:
Cosa mi vuole delle due?
Ma forse non risulterebbe nulla di costruttivo.

In questo vortice il venire a capo di noi stessi
risulta difficile e, in alcuni casi, irraggiungibile.

Ma il dubbio primitivo è uno:
Bisogna per forza scegliere o esiste un compromesso?
Qui cadono pilastri e certezze,
uscendo da quella gabbia del pensiero comune
entrando in uno scenario di infinite possibilità
che possono esprimersi solo in potenza
rispetto all’imprevedibilità della vita.

Quel che so è che nel vivere tra i molti nessuno,
si diventa qualcuno in fretta
Ma tra i qualcuno,
inizi a capire di essere nessuno.

Ed è qui che il nascondiglio diventa vetrina
e la vetrina gabbia,
in cui l’importanza di chi si è per gli altri
e chi si è per se stessi è confusa
fino all’annientamento di una delle due.
Smarrire la via è un problema
ma ritrovare la propria è la soluzione (?).