L'utilità dell'inutile

Cuore in due,
mi va di stare solo.
Cammino a passo di bue,
aspetto attracchino al mio molo.
Yacht e pescherecci solcano onde
ma riescono solo a corrugare la fronte.
Allora accendo un faro
per illuminare di speranza
che oltre il mio naso
non vedo neanche una grazia.
Continuo, quindi, a trascinarmi
puntando al mio ego armi,
dito sul grilletto e pronto a fermarmi
anche se non riuscendo a riconciliarmi.