Il cane del macellaio

Sporco di sangue come ogni giorno,
un cane corre per la via.
È una sera come tante,
senza alcuna frenesia.

La finestra al balcone del banchiere è aperta:
cosa c’è per cena?
Non la mia, la vostra.
Vi prego,
non mettetela solo in mostra.
Chiedo poco e anche se non è buono,
ecco cosa per amore
deve partire un uomo.

Anche oggi niente costola o bistecca,
solo una ciotola con dell’acquetta.
La bevo tranquillo,
mi sazia,
anche se la realtà è altra.
Ma sempre meglio di guardare le membra
e non ricevere neanche una sberla.

Bravo, sei un grande amico
ma nulla di più.
Ma forse un maggior tifo
mi porterebbe più giù.