Fine (?)
Sei tornato, allora.
Forse non te ne sei mai andato.
Hai aspettato fino ad ora che io potessi rivelarmi,
Vulnerabile, distratto, confuso.
Tempo fa il momento divenne propizio e mi feci esplodere.
Ora siamo di nuovo nello stesso punto
Nello stesso stato.
Sono costretto a guardarti negli occhi
e sentire la tua malvagità.
Farti fuori è impensabile,
questa è la cosa che più mi impaurisce:
Vivere costantemente con una pistola puntata alla tempia
in cui l’ultima e unica azione possibile
è premere il grilletto.
Tutto inutile.
Quindi? Che facciamo?
Quanto tempo vorrai ancora stare qui?
Aspetti la mia distruzione?
Obiettivo ambizioso, senza dubbio.
Ma non so se potrò concedertelo.
Perfino le cure palliative dell’anima
hanno perso la loro funzione,
Si può solo fare rumore.
Nessuna chance.